moda

Estati francesi e stile personale

Manteniamo la calma. L’estate è alle porte e con lei, oltre alla commovente comodità di riporre in un cassetto la canotta della salute (che comunque sempre sia lodata) e i dermatologicamente insopportabili calzini, si approccia minaccioso come un campeggio senz’acqua corrente lui. L’implacabile cattivo gusto estivo, fatto di, in ordine malinconicamente sparso: reggiseni a vista, gonne e shorts inguinali, ciabatte che quelle di mia nonna sono avanguardiste in confronto, il pantalone zingaro, il costume che stava bene solo su Alexis Ren la mattina a digiuno eccetera eccetera.

Eppure, di recente ho letto un articolo bellissimo di Erika di Blue is in Fashion this Year, ovvero “Chi ha paura dello stile personale?” in cui riflette sull’importanza di prendere la moda più alla leggera ma soprattutto di trovare l’autostima e il carattere necessari per difendere e in particolare accettare le proprie scelte stilistiche. Ci ho riflettuto e mi sono infine trovata pienamente d’accordo con Erika. Mi sono chiesta se il cattivo gusto non possa essere nient’altro che un’opinione più che uno standard da cui è essenziale allontanarsi. Tutto sommato, ciò che io definisco cattivo gusto è certo frutto di un’educazione, di un’istruzione e di una forma mentis del mio vissuto personale, legato a come sono cresciuta e a ciò che ho visto e letto.

Ciò detto, non voglio scadere nella banalità del “de gustibus”, che è un’espressione che mi lascia perplessa almeno quanto le commesse di Zara che ti dicono “guarda meglio” quando chiedo se c’è la mia taglia tra novantacinque camicette tutte uguali in esposizione. Ma lo voglio sottolineare quell’accento di “personale” che è sotteso a ogni mia opinione. Per me un limite che non andrebbe superato è quello della volgarità, che è un sistema complesso fatto di costumi, cultura e contesti.

Anche se è estate e siamo tutti d’accordo che fa caldo, non è necessario a) uscire modalità nudista a Ibiza, b) mettersi la t-shirt coi buchi perché mettermi a guardare meglio nell’armadio mi fa sudare.

Nella profondissima e oserei dire filosofica riflessione che ho portato avanti al riguardo, corredata da studi scientifici e ricerche accademiche su Instagram e Pinterest, sono giunta alla conclusione che, anche in tema cosa mi metto d’estate, le francesi ci giungono in aiuto. Questo per due motivi:

  1. Le francesi non hanno voglia di sbattersi a scegliere l’outfit neanche d’inverno, figuriamoci d’estate. Quindi il loro whateverismo in campo stilistico è per forza particolarmente raffinato.
  2. Al contrario nostro che appena si alzano le temperature usciamo di casa sgomitando come gazzelle che scappano da una tigre impazzita alla ricerca dellu sole lu mare e lu ientu, le francesi d’estate più o meno conducono la stessa vita, visto che facevano l’apéro al tavolino sul marciapiede del bistrot anche a gennaio. E in ogni caso, se sono in vacanza non hanno certo voglia di rovinarsela pensando ad algoritmi di combinazioni di outfit diversi per ogni singolo giorno.
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Jane Birkin a piedi nudi con i quadrettini vichy a bordo piscina realizza i nostri sogni provenzali
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Meglio piangere abbronzate e in costume bianco che con il costume intero di Decathlon
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Piedi nudi come accessorio
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Meglio senza reggiseno che con la spallina a vista

 

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Versione ufficio con aria condizionata a palla
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Jane regina degli outfit no sbatty, camiciona con la manica arrotolata e pantalone a vita alta e via

Penso che l’estate andrebbe vissuta così com’è, con leggerezza e sobrietà: con poco trucco (tantofacaldo), un abitino bianco o nero che risalta l’abbronzatura, al massimo qualche ricamo, un jeans fresco.

Alla fine non c’è niente di più elegante e stiloso di godersi la vita.

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Jeanne Damas versione esco stasera e faccio anche poca fatica a prepararmi per andare a letto, grazie Jeanne
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Marta Cygan sul tema passeggiata del weekend sportiva ma anche un po’ sporcacciona
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Sempre Marta stavolta in modalità venerdì in ufficio e poi dopo dritto a Nizza per l’ape
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Ma l’award di massima francesità estiva va a Françoise Hardy, capello raccolto, camiciona bianca e ballerine, maliziosa eppure di classe

 

Pictures via Pinterest

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